DECRETO CONTROLLI GSE: NUOVO SERVIZIO PER LA TUTELA DEL TUO INCENTIVO FOTOVOLTAICO.

Possiedi un impianto fotovoltaico incentivato?

Il GSE, a seguito della pubblicazione delRapporto su verifiche ed ispezioni effettuate nell’anno 2017″ , ha fatto emergere alcuni dati importanti di come il “Decreto Controlli”, emanato nel 2014, stia comportando frequenti rimodulazioni o decadimenti degli incentivi per i proprietari di impianti fotovoltaici.

Nel 2017, il GSE ha concluso 5.104 procedimenti di controllo (2.143 effettuati mediante sopralluogo e 2.961 mediante verifica documentale), con un incremento di circa il 60% rispetto all’anno precedente, per una potenza complessiva di 4.996 MW*.

Il dato più allarmante è la percentuale di esiti negativi o parzialmente negativi che risulta pari al 54,7% dei casi.

4 controlli su 10 hanno avuto esito negativo, ovvero perdita totale o parziale dell’incentivo e versamento di quanto percepito fino ad oggi.

Chi è soggetto ai controlli?

Sono soggetti a controlli, tutti gli impianti fotovoltaici che percepiscono un incentivo. La potenza non è discriminante: tutti gli impianti fotovoltaici, di qualsiasi dimensione o tipologia (tetto, terra, pensiline ecc..), sono soggetti al controllo.

Come viene comunicato il controllo?

Il procedimento di controllo del GSE viene notificato con raccomandata A/R o tramite Posta Elettronica Certificata circa 20 giorni prima dell’ispezione. La comunicazione riporta il luogo, la data, l’ora, il nominativo dell’incaricato al controllo e la documentazione richiesta. Il titolare dell’impianto o un suo delegato dovrà essere presente durante l’attività di verifica e deve presentare la documentazione richiesta dal GSE nella suddetta comunicazione.

Come avviene il controllo da parte del GSE?

Il controllo da parte del GSE avviene secondo due modalità:

  • Il sopralluogo: avviene fisicamente sull’impianto per verificare che quanto dichiarato corrisponda effettivamente con quanto installato sull’impianto. Inoltre verifica le caratteristiche tecniche di quanto installato, la configurazione impiantistica e il processo di produzione elettrica e le tarature;
  • La verifica documentale: riguarda il controllo della documentazione prodotta in fase di allaccio dell’impianto fotovoltaico e presentata per la richiesta di accesso all’incentivo, nonché successivi adeguamenti. Possono inoltre essere oggetto di verifica la documentazione relativa agli adempimenti presso l’Agenzia delle Dogane e quella relativa agli adeguamenti normativi imposti negli anni dall’Autorità.

L’elenco completo della documentazione oggetto di verifica viene comunicato dal GSE, in base al Conto Energia di riferimento e delle specifiche caratteristiche d’impianto.

Quali possibili conseguenze in caso di esito negativo?

A seconda della tipologia e della gravità delle violazioni accertate o inadempienze, si possono configurare diverse conseguenze:

  • Decadenza della tariffa incentivante con recupero integrale delle somme già erogate;
  • Indeterminazione dell’incentivo con recupero delle somme indebitamente percepite;
  • Ridefinizione della potenza incentivata;
  • Rigetto della richiesta di incentivo.

Le principali cause di esito negativo sono riconducibili alla documentazione spesso incompleta e/o errata. Questa infatti può non essere stata depositata agli enti entro le corrette tempistiche o non essere stata depositata affatto, può essere incompleta, falsata, mancante o incongruente.

Come evitare sanzioni o sospensione degli incentivi?

La Zanotti Energy Group, per far fronte ai controlli del GSE che stanno riguardando l’intero settore, ha attivato un nuovo servizio di raccolta e predisposizione preventiva di tutta la documentazione richiesta in fase di ispezione e sopralluogo in campo, con lo scopo di anticipare la notifica di controllo per farvi arrivare pronti al momento dell’ispezione. Per far ciò occorre muoversi in anticipo e condurre un’attenta analisi della documentazione predisposta per l’ottenimento dell’incentivo e per la corretta gestione dell’impianto. Potremmo inoltre affiancarvi in fase ispettiva.

Ritrovarsi sottoposti ad un controllo del GSE senza avere la consapevolezza di eventuali irregolarità o mancanze significa perdere l’incentivo momentaneamente o definitivamente.

Ad oggi i nostri tecnici hanno già dato supporto a 60 clienti, i quali hanno superato con successo la verifica, anche in casi particolarmente critici mantenendo la totalità degli incentivi già percepiti – per un totale di € 8.828.509,09 – e salvaguardando i ricavi derivanti dagli incentivi anche per gli anni futuri.

Se anche tu possiedi un impianto fotovoltaico incentivato e non vuoi rischiare di arrivare impreparato ad una possibile ispezione da parte del GSE, rischiando di perdere l’incentivo, contattaci indicandoci la tipologia d’impianto ed un eventuale contatto della ditta installatrice (se ancora attiva).

*Fonte banca dati GSE.